
LA STRISCIA ROSSA
mah...

Neve

Il Divo

Un film di Paolo Sorrentino.
Con Toni Servillo, Anna Bonaiuto, Giulio Bosetti, Flavio Bucci, Carlo Buccirosso.
Drammatico, durata 110 min. - Italia 2008
...appena finito di vedere: stordito, affascinato, incazzato... confuso!
LA SORGENTE

Riflessione notturna...
La comunicazione (dal latino cum = con, e munire = legare, costruire e dal latino communico = mettere in comune, far partecipe) non è soltanto un processo di trasmissione di informazioni. In italiano, il termine "comunicazione" ha il significato semantico di "far conoscere", "rendere noto". La comunicazione è un processo costituito da un soggetto che ha intenzione di far sì che il ricevente pensi o faccia qualcosa.
L'arte, nel suo significato più ampio, comprende ogni attività umana - svolta singolarmente o collettivamente - che, poggiando su accorgimenti tecnici, abilità innate e norme comportamentali derivanti dallo studio e dall'esperienza, porta a forme creative di espressione estetica. Nella sua accezione odierna, l'arte è strettamente connessa alla capacità di trasmettere emozioni, per cui le espressioni artistiche, pur puntando a trasmettere "messaggi", non costituiscono un vero e proprio linguaggio, in quanto non hanno un codice inequivocabile condiviso tra tutti i fruitori, ma al contrario vengono interpretate soggettivamente.

Bello sarebbe comunicare liberamente, bello sarebbe trovare un canale comune per far scorrere i pensieri, gli umori per arrivare a quella intimità di spirito che troppo spesso manca.
Che cos’è l’Arte se non questo: un codice, un linguaggio magari non capibile da tutti ma da molti in grado ti diffondere messaggi che seppure mediati dalla sensibilità di chi li coglie restano puri, inalterati e sorprendentemente cristallini!
Un artista non è colui dotato di sensibilità particolari, ma è semplicemente colui che riesce a trovare un mezzo per esprimere le sue emozioni che spesso sono elementari, semplici perché se così non fosse non troverebbe ne pubblico ne fama!
Ne sono l’esempio tutte quelle forme d’Arte (meglio forse parlare di forme di espressione) “di nicchia” che hanno un codice difficile capibile ed apprezzabile da pochi, gli stessi pochi che però difenderanno tale espressione con tutta la passione di cui sono in grado per tutelare una via comunicativa che è tanto più propria quanto più è singolare. Un canale comunicativo fatto di immagini, di suoni, di odori cos’è se non una sorta di grammatica emozionale, a volte confusa ma capace anche di essere precisa ed efficace quando se ne coglie la struttura.
In quanto vivo e consapevole mi ritrovo con i miei pensieri aggrovigliati cercando di renderli godibili ad altri ma senza riuscirci sempre più affascinato dall’ideale di due spiriti in sintonia e talmente preso dall’Arte degli altri da non concentrarmi sulla ricerca della mia.
Analisi Perfetta!
TURCHESE!
sentenza corte costituzionale:
...DA VEDERE ASSOLUTAMENTE!!!
Cazzo che film...bellissimo e incredibilmente fedele all'attuale situazione italiana....
Un film di Orson Welles. Con Everett Sloane, Paul Stewart, Joseph Cotten, Alan Ladd, Agnes Moorehead. George Coulouris, Orson Welles, Ray Collins, Ruth Warrick, Dorothy Comingore, Fortunio Bonanova, Erskine Sanford, William Alland, Gus Schilling, Philip Van Zandt, Harry Shannon, Georgia Backus
Lei si preoccupa di quello che pensa la gente? Su questo argomento posso illuminarla, io sono un'autorità su come far pensare la gente. Ci sono i giornali per esempio, io sono proprietario di molti giornali...
...sconforto!!!
il 29 settembre si votava la pregiudiziale di incostituzionalità dell'Italia dei valori contro scudo fiscale (tutte le opposizioni si erano associate).
Tra i più illustri assenti assenti anche Franceschini, Bersani e D'Alema.
I veri leader!

Ci stiamo stracciando le vesti e ci stiamo indignando per l'illegalità, per la libertà di informazione, per le puttane del cavaliere ma la cosa finisce lì!
L'attuale opposizione, anzi mi scuso in parte con DiPietro e con Casini, io sono incazzato con il PD!
...un partito che sa solo fare proclami! Un partito impegnato a programmare linee e ideologie di un futuro movimento che si candida a guidare un paese. Un partito che si avvicina al congresso e che si riempie la bocca con la democraticità del sistema di elezione dei nuovi leader e che per questo si dimentica del resto! Un partito che forse ha perso la cognizione di se stesso e che preso da megalomania pensa che la scelta del proprio condottiero sia più importante del bene del paese e dei diritti della gente onesta di cui pretendono di essere i rappresentanti!
VORREI URLARE CAZZO!!!!
LA PRIORITA' E' L'ITALIA NON LE PRIMARIE DEL PD!!!
C'era la possibilità di bloccare un provvedimento che è una vergogna e i futuri leader dov'erano? Sono stati eletti e sono stipendiati per presenziare ai lavori parlamentari e per portare avanti dei progetti e delle idee!!!
IL BENE DEL PAESE SI FA IN PARLAMENTO NON NELLE SEDI DI PARTITO!
MI FATE SCHIFO VOI DEPUTATI CHE PRETENDETE DAGLI ELETTORI FIDUCIA (E MAGARI ANCHE QUALCHE SOTTOSCRIZIONE) PER POTER PORTARE AVANTI BATTAGLIE E PROGETTI POLITICI MA CHE IN REALTA' FATE SOLO PROPAGANDA!
ESSERE ELETTI VUOL DIRE LAVORARE PER UN A COMUNITA' E NON VINCERE UNO STIPENDIO!!!
sprecate paroloni come:
ETICA
LEGALITA'
COERENZA
DOVERI
IDEALI
DIRITTI
PATRIA
io ne trovo solo una per voi
IPOCRITI!
i giardini di marzo

All'uscita di scuola i ragazzi vendevano i libri
io restavo a guardarli cercando il coraggio per imitarli
poi sconfitto tornavo a giocar con la mente e i suoi tarli
e la sera al telefono tu mi chiedevi perchè non parli
Che anno è
che giorno è
questo è il tempo di vivere con te
le mie mani come vedi non tremano più
e ho nell'anima
in fondo all'anima
cieli immensi
e immenso amore
e poi ancora ancora amore
amor per te
fiumi azzurri e colline e praterie
dove scorrono dolcissime le mie malinconie
l'universo trova spazio dentro me
ma il coraggio di vivere quello ancora non c'è...
PAUSA
...ritornato al lavoro dopo qualche giorno di break passato nei luoghi di origine dei miei genitori: l'appennino marchigiano.
Piccola nota di colore per concludere: sembra che le Marche si stiano rendendo conto che tolte le grandi città d'arte non ha nulla da invidiare alla dirimpettaia Toscana e anche l'accoglienza turistica si stia adeguando alle bellezze che quella terra può offrire, mai avrei pensato di vedere così tanti turisti (molti stranieri) a Rotella... possibile sia tutto merito del PORCO FESTIVAL!!

...CAZZO: è bello tutto il nostro così poco amato stivale!
Expresse - Enquête sur le bouffon de l’Europe: Berlusconi
Proprietario di metà del sistema televisivo nazionale, là dove in nessun Paese liberaldemocratico un uomo politico può possedere nemmeno un giornale di quartiere. Per cercare di spiegare l’"anomalia" italiana, altrimenti incomprensibile ai suoi lettori, il columnist del New York Times Robert Mackey ha scritto:
Un colossale conflitto di interessi che si estende dalla Tv all’editoria di carta stampata (è proprietario della più grande casa editrice italiana e di un importante quotidiano) al settore immobiliare, finanziario, assicurativo e persino al calcio, che Berlusconi promise di risolvere nel 1994 ma che da quindici anni sta lì e pesa come un macigno sulla vita politica ed economica italiana.
- falso in bilancio
- fondi neri
- frode fiscale
- finanziamenti illeciti
- corruzione della Guardia di Finanza
- corruzione di magistrati
Domenica scorsa il Daily Telegraph, quotidiano conservatore britannico, ripercorrendo questa lista ha scritto:
"In qualsiasi altro Paese Berlusconi, come politico, sarebbe morto e sepolto da tempo".
...ma siamo davvero incazzati?
The Observer
Breve storia di una panchina...
Quasi 500 cittadini e cittadine veronesi con nomi e cognomi hanno proposto "un percorso pubblico da 'fare insieme' per esprimere dissenso verso una città chiusa, discriminante e paurosa e per progettare una città aperta, giusta e gioiosa". Durante l'inverno si sono incontrati in assemblee pubbliche, con prestigiosi relatori, per ragionare insieme sui sempre più cupi divieti che incombono sulle nostre vite e sulla nostra città ed hanno individuato come simbolo della città chiusa, discriminante e paurosa l'atto scellerato dell'amministrazione comunale di togliere le panchine dai giardini in cui erano soliti sostare anche stranieri.

Cirano - Francesco Guccini
infilerò la penna ben dentro al vostro orgoglio perchè con questa spada vi uccido quando voglio.
buffoni che campate di versi senza forza avrete soldi e gloria, ma non avete scorza;
godetevi il successo, godete finchè dura, che il pubblico è ammaestrato e non vi fa paura
e andate chissà dove per non pagar le tasse col ghigno e l' ignoranza dei primi della classe.
Io sono solo un povero cadetto di Guascogna, però non la sopporto la gente che non sogna.
Gli orpelli? L'arrivismo? All' amo non abbocco e al fin della licenza io non perdono e tocco,
io non perdono, non perdono e tocco!
Facciamola finita, venite tutti avanti nuovi protagonisti, politici rampanti,
venite portaborse, ruffiani e mezze calze, feroci conduttori di trasmissioni false
che avete spesso fatto del qualunquismo un arte, coraggio liberisti, buttate giù le carte
tanto ci sarà sempre chi pagherà le spese in questo benedetto, assurdo bel paese.
Non me ne frega niente se anch' io sono sbagliato, spiacere è il mio piacere, io amo essere odiato;
coi furbi e i prepotenti da sempre mi balocco e al fin della licenza io non perdono e tocco,
che almeno di mezz' ora da sempre mi precede
si spegne la mia rabbia e ricordo con dolore
che a me è quasi proibito il sogno di un amore;
non so quante ne ho amate, non so quante ne ho avute,
per colpa o per destino le donne le ho perdute
e quando sento il peso d' essere sempre solo
mi chiudo in casa e scrivo e scrivendo mi consolo,
ma dentro di me sento che il grande amore esiste,
amo senza peccato, amo, ma sono triste
perchè Rossana è bella, siamo così diversi,
a parlarle non riesco: le parlerò coi versi, le parlerò coi versi...
Venite gente vuota, facciamola finita, voi preti che vendete a tutti un' altra vita;
se c'è, come voi dite, un Dio nell' infinito, guardatevi nel cuore, l' avete già tradito
e voi materialisti, col vostro chiodo fisso, che Dio è morto e l' uomo è solo in questo abisso,
le verità cercate per terra, da maiali, tenetevi le ghiande, lasciatemi le ali;
tornate a casa nani, levatevi davanti, per la mia rabbia enorme mi servono giganti.
Ai dogmi e ai pregiudizi da sempre non abbocco e al fin della licenza io non perdono e tocco,
io non perdono, non perdono e tocco!
Io tocco i miei nemici col naso e con la spada,
ma in questa vita oggi non trovo più la strada.
Non voglio rassegnarmi ad essere cattivo,
tu sola puoi salvarmi, tu sola e te lo scrivo:
dev' esserci, lo sento, in terra o in cielo un posto
dove non soffriremo e tutto sarà giusto.
Non ridere, ti prego, di queste mie parole,
io sono solo un' ombra e tu, Rossana, il sole,
ma tu, lo so, non ridi, dolcissima signora
ed io non mi nascondo sotto la tua dimora
perchè oramai lo sento, non ho sofferto invano,
se mi ami come sono, per sempre tuo, per sempre tuo,
per sempre tuo...Cirano
Diversi punti di vista...
Nel curiosare per scegliere la prima pagina da riportare oggi sul blog sono stato molto combattuto nel proporre quella di "Libero" ma volevo fare alcune considerazioni...
UNA VOCE CONTRO: Quale democrazia?

Visioni Pasoliniane

giusto perché si sappia...
ROMA - Rinviato a dopo l'estate. Doveva essere uno dei fiori all'occhiello del governo Berlusconi, sicuramente del ministro per le Pari opportunità Mara Carfagna, che in questi mesi ne ha chiesto a gran voce una celere approvazione. Ma ora il ddl sulla prostituzione, che prevede il carcere per il cliente che va con una lucciola in luoghi pubblici, è divenuto fonte di profondo imbarazzo per la maggioranza, al punto da dovergli staccare l'etichetta "urgente" e sostituirla con un bel rinvio. Tutta colpa dell'ormai famosa (e infelice) definizione di Niccolò Ghedini su Berlusconi "utilizzatore finale" delle escort baresi. Dunque un cliente anche lui, seppure in luoghi chiusi, quindi non punibile.

...ai futuri dirigenti del Partito Democratico
Per quanto mi duole dirlo temo che la strada da seguire per sperare in un paese più moderno ed efficiente sia quella della reale alternanza dei governi con schieramenti contrapposti che, in caso di vittoria elettorale, anche se risicata, devono poter essere in grado di governare e legiferare nell’interesse del paese (ALMENO SPERO!) secondo la linea ideologica del movimento.
Inevitabilmente tale rivoluzione porta nella direzione di un sostanziale sistema bipartitico che di fatto farebbe sparire i partiti minori.
La dolorosa sparizione dei partiti minori scontenterebbe molti elettori (me tra quelli che vedrei sparire la sinistra “radicale” dal panorama parlamentare) ma credo sia nella situazione attuale l’unico modo per intervenire sull’arretratezza delle nostre istituzioni…
O ALMENO E’ L’UNICA CHE MI VIENE IN MENTE CHE NON IMPLICHI NECESSARIAMENTE LA SOMMOSSO POPOLARE!
(ditemi se ne esiste un'altra, ne sarei davvero contento!)
…mi chiedo:
1- Ma è possibile che dal dopoguerra ad oggi vi sia stato solo un governo che ha concluso il mandato (5 anni)?… e aimé è stato un governo di Arcore…
2- Come è possibile attuare una seria riforma delle istituzioni se non si è sicuri che la durata di una legislatura sia almeno sufficiente per concludere l’iter parlamentare necessario affinché questa venga approvata?
3- Come è possibile che uno schieramento opposto per 2 volte ha avuto la possibilità di governare ma non ha mai avuto la forza di regolamentare l’anomalia tutta italiana di un candidato premier che di fatto monopolizza l’informazione televisiva e che è la rappresentazione svergognatamente eclatante della stessa definizione di “conflitto di interessi”?
La mia personalissima analisi si riassume nella semplice presa di coscienza che una linea ben definita di condotta politica deve essere stabilita da un serio confronto democratico (anche aspro) all’interno di ogni singolo movimento politico e che dovrà concludersi con la stesura di un programma da tutti condiviso, unitamente propagandato e che con esso ci si sottoponga all’esame elettorale.
LA SEPARAZIONE NETTA TRA POTERE LEGISLATIVO, ESECUTIVO E SOPRATTUTO GIUDIZIARIO
&
L’INALIENABILE ESIGENZA PER UN PAESE LIBERO E DEMOCRATICO DI UNA PLURALITA’ DEI MEZZI DI INFORMAZIONE DI MASSA!
Fatta questa lunga e dolorosa (per me) premessa torno al titolo del post e mi rivolgo alla futura dirigenza del Pardito Democratico…
L’affermazione della lega e di dell’Italia dei valori ha delineato bene la volontà dell’opinione pubblica di svoltare e di abbandonare un certo modo di fare politica, il cambio di rotta non può essere legato solo al cambio di un nome alla guida del partito! Mi piacerebbe che oltre alle teorie su come riformare il paese si presentasse anche uno statuto organizzativo e comportamentale delle dinamiche del partito che chiarissero definitivamente (tra gli altri) i seguenti punti:
1) ORGANIZZAZIONE INTERNA:
2) QUESTIONE MORALE:
3) INDAGATI:
4) ELETTI ed ELEGGIBILI:
5) IL RAPPORTO CON LA CHIESA?
…per ora mi fermo ma di domande ce ne sarebbero molte.
La mia richiesta è di sapere se c’è una reale volontà di riformare il paese e che se questa può prescindere dalla propedeutica (a mio parere) necessità di riformare la classe dirigente nelle sedi istituzionali e di partito.
Ho votato SI ai referendum della scorsa domenica anche sapendone le possibili dolorose conseguenze,