
LA STRISCIA ROSSA
TEMPI MODERNI

Noi, Dio e la COERENZA!
Il vaticano ribadisce. >>
Il Governo italiano dice " IL PAPA E' COERENTE"...
...tutto qui? si può sapere qual'é la posizione del governo italiano sull'argomento?
Probabilmente pure di Hitler si può dire che in fondo era "coerente"... ma questo cosa vuol dire?
Perchè le nostre istituzioni sono così "Catto-fobiche"?
Perché se lo stato è laico l'opinione della chiesa influisce su ogni decisione?
In questi ultimi tempi le pressioni del clero si sono fatte sentire fin troppo ultima sparata questa sui preservativi ma non dimentichiamo il caso Englaro e l'influenza tutt'altro che secondaria sulla legge che regolamente l'inseminazione artificiale e sulla nuove ricerche in campo di ingegneria genetica (staminali e quant'altro).
Ritengo che la chiesa debba doverosamente avere una posizione sua ma trovo scandaloso che influenzi così tanto il nostro sistema istituzionale.
Sono cresciuto con educazione cattolica, condivido e approvo i principi che ne stanno alla base e penso che sulla base di quelli sono degno del paradiso perché sui quei principi base mi reputo "coerente"... cazzo come il Papa!
Sono però molto critico sull'istituzione chiesa anche se ne comprendo la strategia politica per la sopravvivenza ma temo che il radicalismo del pontefice possa portare ad estremizzazioni anacronistiche almeno nella nostra parte di continente.
Dovremmo vederci da fuori
Per fortuna in edicola qualcosa di interessante ancora si trova... esiste ancora il pluralismo e la possibilità di avere informazioni non filtrate (almeno credo).
Una delle mie riviste preferite esce il venerdì, si chiama "Internazionale", consiglio a tutti di comprarlo una volta ogni tanto, è interessante.
Di cosa si tratta?: Internazionale raccoglie articoli della stampa estera tradotti in italiano, interessante per chi vuole solo avere un'idea di cosa si parla nel resto del mondo di quali sono le preoccupazioni che più affliggono i dirimpettai e non del nostro belpaese. Tra le cose a mio parere più interessanti c'è un approfondimento su temi italiani ma trattato dalla stampa estera si chiama "visti dagli altri"... c'é poi una rubrica chiamata "Italieni" che riporta brevemente commenti a notizie italiane sempre provenienti da stampa oltreconfine.
Purtroppo impegni di lavoro e ritmi spesso troppo intensi mi concedono poco tempo da dedicare alla lettura (giornali o libri che siano) ma a volte le nuove tecnologie consentono di avere un piccolo panorama sul mondo. Dal sito di Internazionale ( http://www.internazionale.it/home ) è possibile iscriversi gratuitamente alla newsletter "prima pagina" e "italieni"... ogni mattina arriveranno i titoli di apertura dei principali quotidiani esteri e uno stralcio di poche righe di un paio di notizie che ci riguardano.
...tutta questa mia soletta pubblicitaria perché ho appena letto le mail che avevo in arretrato e molto spesso è imbarazzante intuire l'idea che il resto del mondo ha dell' "ITALIAN STYLE"... spesso ci prendono per il culo e il grave è che penso abbiano proprio ragione.
Non siamo peggio degli altri, ogni paese ha i suoi problemi ed in molti casi sono anche molto più gravi dei nostri ma è imbarazzante come uno dei paesi dei G8 e membro fondatore della comunità europea possa avere un sistema di informazione così ristretto e deficitario... chi dice "tutti comunisti" chi dice "tutti di un padrone"... io la mia idea ce l'ho, ma indipendentemente da quella che sia non può essere che i telegiornali nazionali (alcuni più, alcuni meno) dedichino solo qualche minuto ai problemi che negli altri paesi "moderni" occuperebbero gran parte dello spazio a disposizione... in compenso però ci indottrinano per bene inculcandoci di cosa avere paura, di cosa abbiamo bisigno; non mancano poi utilissime rubriche che spiegano come poter cucinare un pranzetto da ré in 10 minuti e senza compromettere il lavoro della nostra manicure, agiungiamo una spruzzatina di gossip per smorzae la tensione (che in fondo non dispiace a nessuno) e per finire è fondamentale non dimenticare i consigli su cosa vedere dopo il TG... consigli che magari hanno più spazio della crisi economica o di una guerra che "tanto è lontana"... almeno quel tanto che basta da stare sicuri che le schegge delle granate non ci graffino la macchina parcheggiata sotto casa.
Mah... sono orgoglioso di essere italiano anche se un po' a volte mi mette in imbarazzo.
Vino
<< ...Oh gioie profonde del vino, chi non vi ha conosciute? Chiunque abbia avuto un rimorso da placare, un ricordo da evocare, un dolore da annegare, o abbia fatto castelli in aria, tutti hanno finito per invocarti, o dio misterioso celato nella fibra della vite.
Alcatraz
Spleen
...un blog come archivio di idee e di pensieri di un giovane adulto alle prese con una vita fuori sincrono... troppo veloce quando vuole solo gustarsela e maledettamente lenta quando l'unica cosa che davvero gli sta a cuore è che passi il più velocemente possibile e senza strascichi... ma non capita mai...

Il tempo!!! SI: il tempo che regalo sarebbe! poterlo dosare, distribuire a piacere... si potrebbero gestire tutte le passioni, tutti gli affetti e perché no anche la "carriera"... diciamo così che fa fico!
Comincio questo blog con l'illusione di capire e farmi capire di riuscire a Comunicare senza freni al libero pensare mantenendo come unico invalicabile limite l'impossibilità di trascrivere i pensieri con la stessa velocità con cui essi si sviluppano e sicuramente con colori meno accesi...
Progetto ambizioso e difficile (chiunque abbia mai provato a tenere un diario lo sa benissimo), mi rendo conto che sono imbrigliato in schemi che non sono miei e che la stessa, apparentemente semplicissima, operazione di trascrizione dei miei pensieri non è così fedele all'originale ma risulta mediata e adattata secondo un perverso meccanismo che mi porta a distorcere il mio pensiero per paura che esso possa essere frainteso... altro problema sarà poi quello del mio limitato spazio di movimento definito dai ristrettissimi confini dell'isola lessicale che istruzione e curiosità personale mi hanno consentito col tempo di allargare ma decisamente meno di quanto avrei desiderato.
In fondo cerco solo di esprimermi, di trovare un canale di comunicazione desideroso di scovare "compagni di viaggio" capaci di capire il senso intimo dei miei scritti (il che non vuol dire necessariamente condividerli... anzi) per vivere con più serenità lo spleen che affligge le anime pensanti e che credo non mi abbandonerà mai... almeno lo spero perché penso ne sentirei la mancanza.